scuola sipgi

La Scuola Quadriennale in Psicoterapia Gestaltica Integrata è autorizzata dal M.I.U.R. con i DM del 12/10/2007e del 02/08/2012. Garante Per il M.I.U.R è il Prof. Mauro Maldonato – Professore Associato Università della Basilicata

Fondata nel 2007 da Patrizia Bonvissuto Elena Gigante e Raffaele Sperandeo, è costituita da due sedi territoriali e un centro collaboratore

L'obiettivo della scuola è formare terapeuti integrati, teoricamente e tecnicamente; consapevoli delle proprie modalità emotive, ideative e relazionali per contenere, orientare e confrontare il paziente nel suo personale processo di integrazione.

Organigramma SiPGI

Prestazioni e servizi

Consulenze psicologiche

Il modello SiPGI di formazione propone l'integrazione teorica e tecnica di approcci terapeutici diversi che condividono una epistemologia umanistico-fenomenologica. Il modello terapeutico gestaltico sviluppato da Fritz Perls funge da matrice integrativa al modello centrato sulla persona (Carl Rogers), all'analisi transazionale (Eric Berne) e alla psicoterapia a mediazione corporea.

La visione gestaltica della psicoterapia

esercita ed utilizza l'osservazione fenomenologica dell'incontro tra paziente e terapeuta, evitando preconcetti, giudizi ed interpretazioni e concentrandosi sul “qui ed ora” della relazione. Il focus della psicoterapia è dunque il campo relazionale e il modo in cui paziente e terapeuta si manifestano in esso.
È supportata e nutrita da un'essenziale fiducia nell'essere umano e nelle sue autonome capacità di crescita, maturazione e sviluppo

Di conseguenza, la psicoterapia esplora ciò che interferisce con la naturale manifestazione delle potenzialità inerenti ad ogni persona. Gli obiettivi terapeutici sono la consapevolizzazione dei blocchi, le interruzioni e le risorse dell'individuo in relazione al suo contesto di vita, e la sperimentazione (dentro e fuori dalla seduta) di situazioni e comportamenti inediti che permettono l'espressione autentica della propria persona.

“L'uomo trascende sé stesso soltanto attraverso la sua vera natura, e mai attraverso ambizioni o mete artificiali. La consapevolezza e la responsabilità del campo totale, tra sé e l'altro, danno significato e configurazione alla vita dell'uomo”. (Fritz Perls)

Integrare modelli...
L'integrazione dei modelli della Gestalt (Fritz Perls), la psicoterapia centrata sulla persona (Carl Rogers) e l'Analisi Transazionale (Eric Berne) implica la costruzione di un nuovo modello teorico, coerente ed aperto, sul funzionamento mentale, la psicopatologia, l'idea di salute e di cambiamento, che orienta la pratica clinica e quindi: la strutturazione del colloquio, le fasi del processo, gli obiettivi a breve/medio/lungo termine, i criteri di valutazione. L'integrazione tecnica implica la contestualizzazione delle varie tecniche di intervento afferenti ai modelli di riferimento, nel rispetto dell'individualità clinica: le tecniche sono strumenti del modello integrato da utilizzare a seconda della loro efficacia clinica, e della peculiarità del momento terapeutico all'interno di una particolare relazione terapeuta/paziente.

… per integrare la persona
Nella relazione col terapeuta il paziente riesce ad osservare in che modo interferisce con la propria autenticità e responsabilità, e le emozioni, idee e schemi relazionali che utilizza per bloccarsi. Nel modello integrato, il processo terapeutico è efficace quando il paziente gradualmente assume la responsabilità del modo in cui vive la propria vita, in quanto tale consapevolezza gli restituisce piena libertà e crea il campo per la manifestazione del proprio essere autentico. La presa di coscienza e la responsabilità sui propri modus operandi viene chiamata “integrazione”.

“L'interferenza è essere governati da una parte (…). Pensieri, emozioni, sentimenti, idee, fisiologia, è tutto un unico insieme, non possiamo dire cosa viene prima o che parte sia più importante” (Adriana Schnake)

Il percorso formativo
Il programma didattico presenta contemporaneamente contenuti di Teoria e di Tecnica della Psicoterapia, con specificità e complessità crescenti man mano che si procede lungo il percorso quadriennale.

Durante il primo biennio vengono studiate le componenti fondamentali della psicoterapia (comunicazione, cambiamento, colloquio), le basi storico-filosofiche degli approcci che compongono il modello integrato, le loro specifiche concezioni dell'esperienza umana, la malattia e la salute. Gli allievi raggiungono alla fine del secondo anno di formazione la preparazione necessaria per comprendere e riflettere sulla dimensione terapeutica della relazione col paziente; conoscono il pensiero che struttura il modello integrato e vengono introdotti alle tecniche di intervento nell'incontro terapeutico.

Durante il secondo biennio la formazione approfondisce sugli aspetti strutturali (setting non individuali, aree di intervento e di applicazione) e gli aspetti dinamici (il processo terapeutico: fasi, valutazione) della psicoterapia integrata. Si espongono le caratteristiche della pratica professionale dal punto di vista legale ed etico. Alla fine del quarto anno gli allievi maturano la capacità di approcciarsi alla realtà clinica da una prospettiva integrata che opera criticamente conoscendo applicabilità ed efficacia dei propri strumenti terapeutici.

Complementariamente alla preparazione clinica, il programma offre formazione e allenamento delle competenze professionali per la ricerca, contribuendo al dialogo tra pratica e ricerca in psicoterapia. Durante i quattro anni è richiesto percorso personale di psicoterapia parallelo alla formazione didattica, orientato alla crescita personale, all'attenzione e alla maturazione del proprio stile terapeutico per prepararsi responsabilmente all'incontro col paziente.

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